IL SERVIZIO DOMANDA-OFFERTA
LIBERA ASSOCIAZIONE FORENSE: DAL 1997 A SERVIZIO DELL'INCONTRO FRA LE DOMANDE E LE OFFERTE DI PRATICA E COLLABORAZIONE PROFESSIONALE NEL FORO VERONESE
Non c’è davvero bisogno di spiegare quale e quanta difficoltà possano trovare le persone che intendano intraprendere una pratica d’avvocato per essere orientati al mondo della professione e, per riuscire, assieme a molti colleghi che hanno da poco superato l’esame, a trovare uno studio dove svolgere con soddisfazione la pratica od una diversa forma di collaborazione professionale.
D’altro canto, paradossalmente, capita spesso il caso di professionisti che, pur dotati di adeguato intento formativo, fatichino oltremisura o addirittura rinuncino a reperire praticanti avvocati e neoavvocati con le caratteristiche curriculari scolastiche e/o professionali necessarie.
Ecco in due parole il motivo per cui dal 1997 la Libera Associazione Forense (L.A.F.) di Verona svolge il servizio in oggetto, in collaborazione con il Consiglio dell’Ordine, rendendo più consapevole il primo approccio degli aspiranti praticanti alla professione ed agevolando l’incontro, spesso così difficile, disorganico e privo di idonei riferimenti personali e professionali, fra le domande e le offerte di pratica e collaborazione professionale. Altre L.A.F., collegate a quella di Verona, effettuano analoga opera in altri fori italiani, come quello milanese.
Il servizio a Verona è complessivamente svolto da 36 colleghi, che mettono volontariamente a disposizione del tempo per le attività dello stesso, vuoi per incontrare i praticanti o i giovani colleghi presso le sale del Consiglio dell’Ordine (quali cd. “intervistatori”, in numero di 26, come da elenco allegato con relativi turni), vuoi per rispondere alle esigenze dei colleghi che intendono inserire un giovane praticante o avvocato nello studio (quali cd. “abbinatori”, in numero di 10, cfr. elenco allegato con turni mensili).




